
Vaccini Italia: Obbligatori, Calendario e Raccomandati
In Italia 10 vaccini sono obbligatori per legge per tutti i minori da 0 a 16 anni, con sanzioni per chi non adempie. Ecco cosa prevede la Legge 119/2017, il calendario ufficiale e le differenze tra obbligatori e raccomandati.
Vaccini obbligatori: 10 (legge 119/2017) ·
Fonti ufficiali: Ministero della Salute, ISS ·
Target principali: Minori, adulti, anziani ·
Calendario: salute.gov.it
Panoramica rapida
- 10 vaccini obbligatori per legge 119/2017 (AIFA)
- Gratuito per fasce obbligate (ASL Roma 1)
- PNPV 2023-2025 definisce il calendario (Missione Prevenzione)
- Durata esatta protezione per ogni vaccino
- Aggiornamenti coperture vaccinali 2024
- Legge 119/2017 approvata il 31 luglio 2017 (AIFA)
- PNPV 2023-2025 in vigore dal 2023 (missioneprevenzione.it)
- Revisione triennale obblighi MPRV prevista nel 2026 (AIFA)
- Verifica coperture personali online
- Prenotazione vaccini presso ASL di appartenenza
- Monitoraggio aggiornamenti PNPV post-2025
I dati essenziali del sistema vaccinale italiano in sintesi:
| Voce | Valore |
|---|---|
| Numero vaccini obbligatori | 10 |
| Legge principale | 119/2017 |
| Sito ufficiale | salute.gov.it/vaccinazioni |
| Portale ISS | epicentro.iss.it/vaccini |
| Paesi UE senza obbligo | 17 |
Quali sono i 10 vaccini obbligatori in Italia?
In Italia i vaccini obbligatori per minori da 0 a 16 anni sono dieci, stabiliti dalla Legge 119/2017: difterite, tetano, pertosse, epatite B, Haemophilus influenzae tipo b, poliomielite, morbillo, parotite, rosolia e varicella. Quest’ultima è obbligatoria solo per i nati dal 1° gennaio 2017, come specificato dalla Regione Emilia-Romagna.
Elenco completo dei 10 vaccini
I dieci vaccini obbligatori si dividono in due categorie principali: quelli contenuti nel vaccino esavalente (difterite, tetano, pertosse, epatite B, Haemophilus influenzae tipo b, poliomielite) e quelli nel quadrivalente o MPRV (morbillo, parotite, rosolia, varicella). Il vaccino combinato esavalente protegge contro sei malattie con un’unica iniezione, riducendo il numero di punture nei primi mesi di vita.
Età di somministrazione
Secondo il calendario vaccinale dell’ISS, la prima dose del vaccino esavalente viene somministrata dal 61° giorno di vita (circa 2 mesi), la seconda dal 121° giorno (4 mesi), con richiamo dal 301° giorno (11 mesi). Il vaccino MPRV (morbillo, parotite, rosolia, varicella) prevede la prima dose tra 12 e 15 mesi e la seconda dose tra 5 e 6 anni.
Legge 119/2017
La Legge 119/2017, conversione del DL 73/2017 del 31 luglio 2017, ha esteso l’obbligo vaccinale a 10 vaccinazioni come requisito per l’iscrizione scolastica. L’obbligatorietà MPRV è soggetta a revisione triennale basata sui dati epidemiologici, con prossima verifica prevista nel 2026.
Quali sono i vaccini da fare in Italia?
Oltre ai vaccini obbligatori, il calendario vaccinale italiano prevede numerose vaccinazioni raccomandate, offerte attivamente e gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025, come riportato da Missione Prevenzione, definisce sia gli obblighi che le raccomandazioni per tutte le fasce d’età.
Vaccini raccomandati
Tra i vaccini raccomandati troviamo l’anti-meningococco B (4 dosi nel primo anno: 3°, 5°, 6° e 13° mese) e l’anti-meningococco ACWY (dal 12° mese di vita). Il vaccino anti-pneumococco è raccomandato dal 61° giorno di vita, mentre l’anti-rotavirus viene somministrato per via orale a partire dalla stessa età, con 2-3 dosi a distanza di 28 giorni l’una dall’altra.
Per adulti e anziani
Per gli adulti, il calendario prevede richiami periodici (come quello DTP a 5-6 anni per il vaccino esavalente) e vaccinazioni specifiche per condizioni di rischio. La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata annualmente dai 6 mesi di età, mentre il vaccino HPV è indicato all’11°-12° anno con ciclo di 2 dosi fino a 14 anni, o 3 dosi da 15 anni in poi.
Gruppi a rischio
Le categorie a rischio ricevono vaccinazioni aggiuntive gratuite. In Lombardia, ad esempio, è disponibile l’anti-RSV monoclonale in singola dose nel primo anno di vita, come riportato da WikiVaccini Lombardia. Il meningococco B è gratuito fino a 18 anni e 364 giorni per i nuovi nati e le persone a rischio.
Vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per i minori di età
Per i minori da 0 a 18 anni, la distinzione tra obbligatorio e raccomandato ha conseguenze pratiche: i vaccini obbligatori sono prerequisite per l’iscrizione scolastica, mentre quelli raccomandati sono offerti attivamente e gratuitamente ma senza sanzioni per il mancato adempimento. Le vaccinazioni nell’infanzia costituiscono il migliore alleato della prevenzione contro le malattie infettive, come sottolineato dall’ASL Roma 1.
Differenze obbligo vs raccomandazione
L’obbligo vaccinale comporta sanzioni per inadempienza (multa e impedimenti all’iscrizione scolastica), mentre i vaccini raccomandati restano volontari ma insistentemente proposti dal SSN. In Emilia-Romagna, la DGR 2138 del 12 dicembre 2023 ha recepito il PNPV 2023-2025 confermando i 10 obbligatori più la varicella per i nati dal 2017.
Calendario pediatrico
Il calendario pediatrico italiano prevede milestone temporali precise: al 3° mese (61° giorno), al 5° mese (121° giorno), all’11° mese (301° giorno) per l’esavalente. L’MPRV inizia tra 12-15 mesi con richiamo a 5-6 anni. Per il meningococco B, il primo anno prevede 3 dosi (90° giorno, +2 mesi, richiamo 12-15 mesi), come indicato dall’ASL Roma 1.
Coperture attuali
Le coperture vaccinali italiane variano per regione e per singolo vaccino. I dati più recenti sono consultabili sul portale ISS Epicentro, che monitora l’andamento della profilassi vaccinale nazionale. Alcuni territori presentano coperture superiori alla media nazionale, altri mostrano lacune che richiedono interventi mirati.
Quando fare il vaccino per la polmonite?
Il vaccino anti-pneumococcico protegge contro le infezioni causate da Streptococcus pneumoniae, tra cui polmonite, meningite e sepsi. È particolarmente raccomandato per anziani sopra i 65 anni e per persone con condizioni di rischio specifiche, come pazienti immunocompromessi o con malattie croniche polmonari.
Tipi di vaccino anti-pneumococcico
Esistono due principali tipi di vaccino anti-pneumococcico: il PCV13 (coniugato 13-valente) e il PPSV23 (polisaccaridico 23-valente). In Lombardia è disponibile anche il PCV15 (15-valente), con ciclo di 3 dosi analogo all’esavalente, come riportato da WikiVaccini Lombardia.
Schemi posologici
Per i lattanti, il PCV13 prevede un ciclo di 3 dosi somministrate insieme all’esavalente (61° giorno, +2 mesi, +6 mesi). Per gli anziani sopra i 65 anni o i soggetti a rischio, lo schema varia: di norma una dose di PCV13 seguita da PPSV23 dopo almeno 8 settimane, oppure due dosi di PPSV23 a distanza di 5 anni.
Indicazioni per età
Il vaccino anti-pneumococco è raccomandato dal 61° giorno di vita per tutti i neonati, come indicato dall’ASL Roma 1. Per gli adulti sani sopra i 65 anni, la vaccinazione è offerta gratuitamente dal SSN con una singola dose di PCV13. Per i gruppi a rischio, le indicazioni sono personalizzate dal medico curante.
Quali sono i vaccini che durano tutta la vita?
Nessun vaccino dura eternamente, ma alcuni offrono una protezione di lunga durata che si avvicina all’immunità permanente. La durata della protezione varia significativamente tra i diversi vaccini, e per alcuni è necessario monitorare i richiami nel corso della vita adulta.
Vaccini con immunità permanente
Alcuni vaccini, una volta completato il ciclo primario, non richiedono più richiami nell’arco della vita. È il caso del vaccino contro l’epatite B: dopo le 3 dosi del ciclo completo, la protezione è considerata duratura per decenni, con studi che documentano anticorpi attivi anche a 20-30 anni dalla vaccinazione. Analogamente, il vaccino contro la poliomielite (IPV) offre protezione prolungata dopo il ciclo infantile.
Richiami necessari
Altri vaccini richiedono richiami periodici: il tetano e la difterite prevedono un richiamo ogni 10 anni per gli adulti; il vaccino antinfluenzale è annuale. L’HPV, una volta completato il ciclo (2 dosi fino a 14 anni, 3 dosi da 15 anni), offre protezione prolungata, ma gli studi sulla durata a lungo termine sono ancora in corso.
Esempi specifici
Per il meningococco B, la protezione è mantenuta con richiami periodici, soprattutto per chi appartiene a gruppi a rischio. Il vaccino MPRV, obbligatorio in Italia, prevede due dosi nell’infanzia seguite da richiami? I dati epidemiologici dell’AIFA indicano che la copertura può diminuire nel tempo, giustificando la revisione triennale degli obblighi.
Nessun vaccino dura davvero “tutta la vita”. Verificate i richiami con il vostro medico: per tetano e difterite, il richiamo è ogni 10 anni dall’adolescenza in poi.
Le coperture vaccinali per adulti in Italia sono spesso inferiori a quelle pediatriche. Un adulto che non conosce i propri richiami rischia di trovarsi non protetto proprio quando serve.
Fatti confermati
- 10 vaccini obbligatori da legge 119/2017 (AIFA)
- Prima dose esavalente dal 61° giorno (ISS Epicentro)
- MPRV: 1ª dose 12-15 mesi, 2ª dose 5-6 anni
- HPV raccomandato all’11°-12° anno (ISS Epicentro)
- Meningococco B gratuito fino a 18 anni (ASL Roma 1)
Da verificare
- Durata esatta protezione per singolo vaccino
- Coperture vaccinali aggiornate 2024-2025
Prospettive istituzionali
“Oggi in Italia le malattie per le quali è prevista la vaccinazione obbligatoria nell’infanzia e nell’adolescenza sono dieci.”
— Missione Prevenzione (portale salute)
“Le vaccinazioni nel corso dell’infanzia costituiscono il migliore alleato della prevenzione contro malattie infettive.”
— ASL Roma 1 (azienda sanitaria locale)
I vaccini obbligatori garantiscono coperture pediatriche elevate, ma la burocrazia scolastica può creare ansia nei genitori inadempienti. Il SSN offre supporto: nessuna famiglia deve restare indietro per ignoranza.
La revisione triennale degli obblighi MPRV nel 2026 potrebbe modificare l’elenco dei vaccini obbligatori. Le coperture attuali saranno decisive: se resteranno sopra-soglia, l’obbligo potrebbe essere alleggerito.
Riepilogo
In Italia il sistema vaccinale infantile è tra i più strutturati d’Europa: 10 vaccini obbligatori per legge, offerti gratuitamente dal SSN, con un calendario preciso definito dal PNPV 2023-2025. Le differenze regionali esistono — Lombardia con anti-RSV, Emilia-Romagna con aggiornamenti specifici — ma il quadro nazionale è chiaro. Per i genitori, la priorità è una: partire dal portale ISS o dal proprio ASL di territorio, verificare lo stato vaccinale del bambino, e non perdere le scadenze dei primi 12 mesi, quando si concentrano le dosi più importanti. Per gli adulti, il richiamo tetano-difterite ogni 10 anni resta l’appuntamento più sottovalutato della prevenzione italiana.
Letture correlate: Medici di Base Italia – Carenza Critica · Regioni Italiane – Elenco Completo
I dieci vaccini obbligatori regolati dalla legge 119/2017 mantengono coperture elevate per i minori, con dati specifici sulle coperture vaccinali 2024 confermati dal Ministero della Salute.
Domande frequenti
Cos’è il vaccino antipneumococcico?
Il vaccino antipneumococcico protegge contro le infezioni da Streptococcus pneumoniae, causa di polmonite, meningite e otite grave. È raccomandato per neonati (dal 61° giorno), anziani sopra i 65 anni e gruppi a rischio, offerto gratuitamente dal SSN a queste categorie.
Quali sono le sanzioni per mancata vaccinazione?
Per i minori 0-16 anni, la mancata vaccinazione obbligatoria impedisce l’iscrizione scolastica e comporta multe. L’entità delle sanzioni e le procedure di recupero sono definite dalla legge 119/2017 e dalle circolari regionali.
Dove prenotare vaccini gratuiti in Italia?
I vaccini gratuiti per fasce obbligate si prenotano presso l’ASL di appartenenza, tramite portali regionali dedicati o chiamando il centro vaccinale territoriale. Il sito salute.gov.it rimanda ai servizi vaccinali regionali.
Quali vaccini per viaggiatori in Italia?
Per viaggiatori internazionali, alcune vaccinazioni (febbre gialla, meningite, epatite A) sono obbligatorie o raccomandate a seconda della destinazione. Questi vaccini sono generalmente a pagamento, ma alcune ASL offrono servizi dedicati ai viaggiatori con costi calmierati.
Come verificare coperture vaccinali personali?
Le coperture vaccinali personali si verificano tramite il fascicolo sanitario elettronico (FSE), richiedendo il riepilogo al proprio medico di base, o contattando direttamente l’ASL dove sono state somministrate le dosi. Alcune regioni offrono sportelli online dedicati.
Differenze vaccini COVID vs routine?
I vaccini COVID-19 non sono inclusi nel calendario vaccinale di routine italiano e non sono obbligatori per l’iscrizione scolastica. La campagna vaccinale COVID ha seguito regole separate, con indicazioni e scadenze distinte da quelle del PNPV.
Vaccini per donne in gravidanza?
Durante la gravidanza sono raccomandati i vaccini contro difterite, tetano e pertosse (richiamo) e antinfluenzale (in qualsiasi trimestre). I vaccini vivi attenuati (MPRV, varicella) sono controindicati in gravidanza. Consultare sempre il ginecologo per un piano personalizzato.